Vai al contenuto principale

Il Museo Eidos raccontato da Loretta Secchi

Il Museo Eidos nasce per educare la collettività allo sviluppo della percezione sensoriale e all’affinamento intellettuale in ogni età e condizione. Inserito in un edifico storico religioso, questo spazio vanta un mirabile affaccio sulla natura circostante e un accesso privilegiato alla spiritualità del luogo grazie alla presenza di un chiostro monastico. Gli obiettivi educativi del Museo Eidos consistono nell’abilitazione di una sensibilità complessiva dell’Essere umano calato in contesti di vita che possono, per natura e condizione, deprivare e, per volontà e compensazione, restituire compiutezza del sentire. 

I destinatari privilegiati dei servizi educativi in programma sono persone con disabilità sensoriali, motorie, cognitive, e le persone che appartengono alle fasce più deboli. Ma nella realtà dei fatti, questo luogo non può che essere per tutti, anche se orientato, per vocazione, a bambini e giovani con bisogni specifici, in linea con la missione della Fondazione Sinapsi.

Le caratteristiche dello spazio sono tali per cui si è creato un museo tattile polisensoriale che prevede la compresenza di collezioni artistiche e botaniche con declinazioni olfattive oltre che sinestesiche. Il giardino botanico, pensile, ha lo scopo di legare gli attributi vegetali dei soggetti iconografici presenti in collezione, alla realtà floreale e vegetale coltivabile e visibile nei suoi cicli di vita, morte e rigenerazione. 

La collezione di opere d’arte è invece impostata su criteri tematici, mediante l’adozione di diadi: coppie di principi opposti e tra loro complementari. Esempi emblematici possono essere quelli della coppia Ordine e Alterità, incarnati rispettivamente dalle presenze di Apollo e Dioniso e dai concetti di Apollineo e Dionisiaco.  

Similmente argomenti quali Sacralità e Laicità; Emozione ed Espressione, Stasi e Dinamismo, Evidenza e Dissolvenza; Permanenza e Impermanenza, Maschile e Femminile, condurranno il visitatore lungo un viaggio introspettivo non solipsistico, volto a coinvolgere corpo e mente in esperienze di fruizione immersiva del patrimonio artistico, qui documentato mediante traduzioni e repliche di celebri capolavori pittorici e scultorei della cultura umana. 

Il Museo Eidos è una realtà che desidera aprirsi a culture di ogni provenienza, soprattutto mediante la pratica di laboratori esperienziali finalizzati a educare bambini, ragazzi e adulti, alla conoscenza della realtà e della rappresentazione.  

Testo a cura di Loretta Secchi, Curatrice Museo Tattile ”Anteros” Istituto Cavazza di Bologna

Museo Eidos render spazio interno
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin